Per chi non ha ambizioni agonistiche nel mondo del fitness e body building, imparare a posare diventa fondamentale, tralasciare questo importantissimo aspetto nel percorso che porterà sul palco, significa molto spesso compromettere l’esito finale della competizione.
La condizione fisica, se pur eccellente, può non essere sufficiente ad ambire alla vittoria se non accompagnata dalla capacità di mostrare in modo efficace il risultato del duro lavoro svolto tra sessioni in palestra e seria disciplina alimentare.
Il mio compito come posing coach è quello di fornire gli strumenti utili per raggiungere la consapevolezza delle proprie movenze, lavorando, attraverso di esse, all’espressione della propria personalità.
Il linguaggio del corpo attraverso movimenti armoniosi, la mimica del viso, il modo in cui si sorride, l’atteggiamento sul palco, sono le cose su cui si deve lavorare per valorizzare al meglio la prestazione on stage, catalizzare l’attenzione della giuria, convincendola di essere i migliori, questo è l’obiettivo.
Ecco quindi che ogni dettaglio diventa fondamentale, studiare su misura un posing adatto al soggetto, alla struttura, alla fisicità, al carattere, evidenziando i punti forti.
Il numero di lezioni necessarie per raggiungere un buon livello di posing è soggettivo, solitamente la prima lezione mi è utile per valutare il grado di destrezza e l’attitudine all’apprendimento.
Il contatto con l’allievo è continuo, tra una lezione e l’altra diventa rilevante esercitarsi da soli e inviare dei video check con feedback dei progressi che si stanno sviluppando.
Le lezioni possono svolgersi anche online, in tal caso verranno date tutte le istruzioni per ottimizzare l’efficacia dell’insegnamento a distanza.






























