Skip to main content
Interviste

La mia Vita

By Gennaio 16, 2022Febbraio 21st, 2022No Comments

In testa alla classifica delle mie passioni ci sono senza dubbio l’allenamento e il mio lavoro di personal trainer, ho sempre sostenuto che allenarmi con i pesi  mi trasmette energia e sensazioni  che mi fanno stare bene con me stessa e con il mio corpo. Non esagero affermando che questo stile di vita mi ha trasformata col tempo in una donna consapevole, che sa convivere con la propria timidezza di fondo e sa affrontare le difficoltà con atteggiamento positivo, tirando fuori la grinta.

Il corpo come espressione delle emozioni l’ho scoperto attraverso la danza classica che ho praticato per anni, successivamente ho realizzato che plasmare il mio corpo con l’allenamento in palestra, mi dava la possibilità di esprimere me stessa in una visione più personale ed intimista.

E da qui ho maturato la volontà di calcare le pedane, confrontandomi e proponendo sempre il mio ideale di “ body”

Essere personal trainer mi consente oggi di interagire con molte persone, dandomi la soddisfazione di sentirmi utile per il raggiungimento del loro benessere sia fisico che emozionale, e di conseguenza ciò arricchisce anche me.

Nel tempo libero amo leggere, romanzi, biografie di personaggi storici che hanno destato il mio interesse, anche i fumetti mi piacciono tantissimo, infatti posseggo l’ intera collezione di Diabolik prima edizione ! Mi piace andare al cinema, e seguire documentari che trattano di serial killer e profiler, per un periodo ho anche considerato l’idea di diventare criminologa ( non del tutto accantonata ) adoro lo shopping! vado matta per le scarpe, ho sandali di tutti i generi e colori, anche gli orologi da polso sono una mia passione.

Il mio percorso agonistico si è concluso nel 2016 dopo aver gareggiato per un ventennio con un curriculum ricco di soddisfazioni che mi ha visto protagonista in tutto il mondo, portandomi a partecipare a ben 7 Arnold Classic tra carriera amateur e professionistica, di quei 7, 5 sono stati in USA, 2 su invito come atleta professionista, con Arnold Schawrzenneger in prima fila tra il pubblico.

Oggi, archiviato il mio percorso come atleta agonista, continuo ad allenarmi con entusiasmo, perché rimane il mio stile di vita e una passione a cui non voglio rinunciare. Mi alleno 4 volte alla settimana con i pesi e dedico due sessioni distinte al lavoro cardiovascolare in cui inserisco il lavoro per i glutei e la mobilità articolare, ovviamente quando avevo in programma una competizione l’intensità del lavoro veniva modificata in base alle esigenze e alla risposta del mio fisico.

Sono rimasta comunque una metodica e durante i miei work out sono una perfezionista.

Potermi allenare assume per me un’importanza che va oltre la finalità agonistica nonostante il palco mi abbia regalato brividi e adrenalina pura.

Il mio programma alimentare è sempre stato molto vario e lontano dal periodo agonistico non ho mai disdegnato la buona cucina, come non la disdegno oggi, tanto da farmi promotrice di veri e propri tours culinari da condividere con gli amici. Mi ritengo caparbia, schietta, con un’indole curiosa, apparentemente sembro una “dura” ma chi mi conosce bene, sa  che posseggo un carattere sensibile, estroverso e scherzoso.

Ciò che apprezzo particolarmente nelle persone è la semplicità, la coerenza e la capacità di essere diretti.

La mia carriera agonistica è costellata da molte gare, come body builder prima e come body fitness poi, tutte vissute con grande entusiasmo, lo stesso entusiasmo che mi ha trasportato e mi trasporta sempre verso nuovi obiettivi , diversi e ambiziosi.

Una volta intrapreso l’agonismo professionistico, non dovendomi confrontare più con atleti amateur ho ripreso la mia carriera da giudice, prima a carattere nazionale, poi internazionale , fino al conseguimento della PRO CARD come giudice professionistico.

Ed è stato giudicando ad eventi di prestigio , vivendoli non sul palco ma appunto come giudice che osserva e deve scegliere gli atleti migliori che mi sono resa conto di quanto atleti ed atlete debbano migliorare la presenza di palco, la padronanza dei movimenti del proprio corpo sul palco, quindi ho pensato che era il momento di creare una vera e propria “scuola di posing” in cui trovare figure professionali, non improvvisate, che insegnino il portamento, l’eleganza dei movimenti oltre che il posing regolamentare della federazione in cui si andrà a competere. La persona giusta con cui creare tutto questo l’ho trovata in Alessandra Tantari , atleta di alto livello, collega e amica, persona che ha avuto fiducia in questa mia idea e mi ha supportato fedelmente, lavorando fianco a fianco per far crescere la nostra scuola, diventando un punto di riferimento anche per eventi all’estero. Ma Pose Academy è molto di più, e se dedicherete qualche minuto del vostro tempo per visualizzare tutto ciò che la nostra scuola ha organizzato in questi anni ve ne renderete conto , infatti le nostre lezioni sono richiestissime anche da chi vuole migliorare la propria immagine e sente la necessità di aumentare la propria sicurezza e autostima, senza per forza avere finalità agonistiche.

Apri Chat
Hai bisogno di informazioni?
Pose Academy
Ciao, come posso esserti utile?